Progetto Balcani – Il consiglio comunale di Bihac annulla la decisione sulle centrali idroelettriche a Martin Brod

 Il consiglio comunale di Bihac ha votato, con 28 voti su 30, il ritiro dei progetti idroelettrici nella località di Martin Brod.La decisione è avvenuta in seguito alle proteste della popolazione, concretizzate con la proposta di referendum contro la eventuale costruzione delle centrali realizzata dall’associazione ABC. Anche associazioni internazionali si sono mosse contro la decisione, come il Centro per l’Ambiente di Banja Luka e la comunità turistica di Hrvatska Kostajnica in Croazia.

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No allo sviluppo idroelettrico nel Parco Nazionale del Fiume Una – la posizione di ISF Firenze

Mercoledì 15 giugno nella città di Bihac è stata votata dalla giunta comunale l’approvazione per la costruzione di due centrali idroelettriche all’interno del parco nazionale dell’ Una. Questo rappresenta il primo decisivo passo verso la realizzazione di questi impianti, per cui serviranno anche l’approvazione della Federazione e dell’Ente parco naturale.

La popolazione non è stata informata con il necessario preavviso della votazione. Solamente due giorni prima è trapelata la notizia e l’ associazione di ABC ha lanciato una campagna di raccolta firme per opporsi, raccogliendo in poche ore 10000 firme per fermare la costruzione delle centrali nel parco.
La votazione è avvenuta comunque e si è conclusa con 16 voti favorevoli, 13 contrari e 2 astenuti.

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Diventare membri di ISF: Nuove attività del Progetto “Voda Tutto” Balcani

Continua il lavoro per portare avanti le attività del Progetto Balcani. Il prossimo passo del progetto sarà la realizzazione di un documentario multi-lingua sui problemi della zona, da costruire utilizzando anche studi scientifici effettuati ad-hoc sull’impatto di dighe e altre tipologie di impianti, e dell’ecosistema locale.

Il precedente reportage, Something in the Water, è attualmente in concorso per il Terra di Tutti Film Festival

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Dighe nei balcani – Report di EuroNatur e Riverwatch

Negli ultimi anni un totale di 535 impianti idroelettrici sono stati pianificati nei Balcani, di questi 113 in zone protette e parchi naturali. L’ultimo report di EuroNatur e Riverwatch denuncia l’incontrollabile sviluppo idroelettrico nell’area balcanica, veicolato da EU e compagnie europee. Secondo gli autori, questo mette a rischio non solo i parchi stessi, ma anche il concetto di “Parco Naturale” in generale. Se infatti si sdogana la possibilità di costruire centrali idroelettriche di qualsiasi tipo nelle aree protette, potrebbe poi essere difficile impedire che altri cantieri ed opere antropiche vengano realizzate all’interno di zone di elevata importanza naturalistica. Approfondisci

Progetto “Voda Tutto!”, la missione di maggio ed il futuro

Nella prima settimana di maggio tre volontari di Ingegneria Senza Frontiere hanno partecipato alla missione del Progetto “Voda Tutto!”. Lo scopo di questa missione è stata la realizzazione di una bozza di sceneggiatura ed inizio dei lavori sul documentario sul quale il gruppo sta lavorando insieme al partner ABC di Bihac. La parte del lavoro da svolgere sul documentario è stata portata avanti con successo e siamo riusciti anche a fare delle interviste. Le interviste più importanti fatte erano quelle a due rappresentati di WWF Dinaric Arc e al ex-presidente dell’azienda nazionale di produzione elettrica della Bosnia Erzegovina.

Oltre al lavoro pratico sul documentario sono stati anche affrontati alcuni momenti di condivisione e formazione con partner, e sono stati analizzati alcuni degli ultimi progetti idroelettrici proposti nel bacino di Una. Approfondisci