Progetto “Pachamama” Bolivia

Ingegneria Senza Frontiere (ISF) Firenze riprende a lavorare al progetto di cooperazione “Pachamama” (Bolivia) con la collaborazione di COSPE onlus e alcune realtà boliviane. Il progetto interessa i dipartimenti di Cochabamba e La Paz, territori preandini semiaridi che si trovano ad un’altitudine media di 2500m, abitati da comunità locali dedite principalmente all’agricoltura. In queste zone l’accesso all’acqua è troppo spesso un diritto violato, sia a causa della siccità dovuta alla geografia del territorio sia alla mancanza di infrastrutture. Nelle comunità le donne hanno un ruolo cruciale nella gestione dei prodotti agricoli e quindi nella sicurezza alimentare; nonostante questo, la società patriarcale nega alle donne molti diritti limitandone il ruolo sia nella gestione dei terreni agricoli sia negli organi rappresentativi e decisionali delle comunità.

 

“Bolivia” by szeke is licensed under CC BY-NC-SA 2.0

 

L’obiettivo del progetto è dunque quello di favorire la centralità delle donne rurali per l’affermazione della sovranità alimentare e del diritto ad un’alimentazione adeguata. Migliorando la disponibilità e l’accesso all’acqua e collaborando con le donne de La Paz, sarà possibile incrementare la varietà e la quantità dei prodotti agricoli locali. Dal punto di vista delle infrastrutture, per il dipartimento di La Paz è stato progettato un sistema di irrigazione ad aspersione che garantirà la continuità della risorsa idrica.

Al momento la costruzione dei sistemi di irrigazione è quasi completata e a breve comincerà la fase di lavoro con le comunità per l’organizzazione dei comitati di gestione e vari momenti di formazione su agro-ecologia e zootecnia sostenibile.

La diffusione del virus Sars-CoV-2 ha impedito, per adesso, ai volontari di ISF Firenze di recarsi a La Paz per conoscere le comunità e seguire da vicino i lavori; l’attività di Ingegneria Senza Frontiere è stata pertanto svolta dall’Italia. Sono stati creati due tavoli di lavoro, uno tecnico e uno socio-politico. Il primo ha approfondito gli aspetti tecnici del progetto e condotto riflessioni sull’acqua potabile e la possibile introduzione di un Water Safety Plan.

Il secondo tavolo ha permesso di approfondire le varie anime della società boliviana e di seguire da vicino i recenti sviluppi della politica interna.

Nel fine settimana 5 e 6 settembre 2020 ISF ha organizzato un weekend di autoformazione in cui sono state affrontate varie tematiche:

– Water Safety Plan

– Progettazione e gestione di un sistema idrico in zone andine. Relatore Paolo Violini (COSPE)

– Esperienze di cooperazione dalla rete ISF e linee guida dell’associazione per i progetti di cooperazione

Il prossimo passo del progetto sarà quello di organizzare un webinar sulle tematiche tecniche, sociali e politiche strettamente connesse a questo progetto. Per info sul progetto: claudia.delucia1995@gmail.com  

 

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